riceviamo da Raffaele Iovine e pubblichiamo di corsa:
Cari Amici, è in serio pericolo il futuro del nostro sacrosanto diritto di recarci in terraferma con certezza di orari ed economicità di costi. I privati che stanno attendendo la dissoluzione della Caremar imporranno i loro prezzi e il loro tornaconto.
Occorre una mobilitazione generale da parte di tutti i procidani, giovani e meno giovani, professionisti e casalinghe, pendolari e chi soffre di mal di mare.
Il sindaco ha dichiarato che si tratta di combattere la nostra guerra santa. E' ora di svegliarci prima che altri decidano per noi.
MARTEDI 6 GIUGNO 2006 ORE 19.00 SALA CONSILIARE ASSEMBLEA GENERALE per concordare future forme di protesta e compattare l'opinione pubblica intorno ad un'imprescindibile diritto che nessuno deve toglierci
ASSENTARSI ORA SIGNIFICHEREBBE PAGARLA CARA DOMANI!