Prima pagina arrow Storie procidane arrow Neruda, il postino, Procida
Neruda, il postino, Procida PDF Stampa E-mail
Ho trovato nel blog di Claudio Maffei questa bella poesia di Neruda che mi ha riportato alla mente il Procidafilmfestival di qualche anno fa quando proiettamo ai quattro gatti che erano in piazza Marina grande il film di Skarmeta "Ardiente paciencia" che era la sua versione in film del suo libro "il postino di Neruda"... e la poesia termina proprio con questa frase. " Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità."
Ma gustatevi la poesia intera...

 




Splendida Felicità


Lentamente muore chi non sa riconoscere la vita come dono e conseguentemente non sa utilizzarla per ilraggiungimento della felicità.
Così trascorrono i giorni, sembrano pieni, ma poi ti volti e sono vuoti; ai tanti perché non trovi risposte e ti interroghi sugli anni che passano eppure non c’è altra spiegazione che essere venuti al mondo per vivere intensamente e pienamente, e non per morire lentamente.
Dunque la felicità va cercata in ciò che sei e in ciò che vuoi, non in ciò che fai: nell’intimità tua più profonda sia essa il tuo cuore o la tua coscienza o la tua mente, lì troverai la risposta, perché lì, uomo, sei solo con te stesso e non ti puoi mentire: quello che ascolterai è la verità che ti viene rivelata, non nasconderla, non sconfessarla, non aver paura a viverla e avrai imboccato la strada per la felicità!

Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marcia, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.

Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.

Pablo Neruda

 
© 2010 procidaniuse
Joomla! is Free Software released under the GNU/GPL License.