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Lettera da un "indignato" PDF Stampa E-mail

caro p.c.,
sono veramente sconcertato, per non dire schifato da questa amministrazione. il sindaco si è presentato alle medie,pochi giorni fa, ed ha consigliato ai nostri ragazzi di iscriversi al nautico e di andare a navigare,dato che qui a procida non esisterà mai turismo.... 

mi chiedo,ma questo è proprio scemo? io ho preso fuoco 3 volte,mio padre è affondato 2 volte,il padre di mio padre non è mai più ritornato a casa. io combatto per dissuadere mio figlio dal navigare, e lui che fà? dice che siamo finiti turisticamente,quindi andate a rischiare la vita. a questo punto mi sta anche bene che ci mangino vivi,ma per cortesia fatelo in silenzio,non parlate,fate solo più danni..

Risposta
caro indignato,
sono d'accordo con te che la vita di mare è molto dura (mio figlio naviga) e pericolosa per cui non me la sentirei di consigliarla a nessuno cionondimeno eviterei (in quanto la considero in' attitudine altrettanto rischiosa) di alimentare false speranze e aspettative sul turismo. Abbiamo risorse limitate (territorio, professionalità, gestione) per cui è improponibile pensare di vivere tutti (o comunque molti) di turismo. Inoltre, anche se fosse possibile, è sempre sconsigliato, da un punto di vista economico, dipendere da una sola risorsa (la vicina ischia ne sa qualcosa).
E' molto meglio differenziare sempre  le fonti economiche altrimenti alla primo segno di flessione ci si ritrova col culo per terra!
Riassumendo non penso sia corretto che il sindaco consigli ai ragazzi la via del mare ma non possiamo considerare assolutamente il turismo la nostra unica alternativa.
cordialmente
p.c.

 
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