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Lettera aperta al Vicesindaco PDF Stampa E-mail
Ho assistito alla prima parte del Consiglio comunale del 27 novembre u.s. sui problemi della Sepa.
Non posso dire che sia stata un'esperienza tranquillizzante per molti motivi.
A radice di questo evento ho pensato di indirizzare una lettera aperta al vicesindaco che allego qua di segiuito in versione integrale:
Spett. Vicesindaco del
Comune di Procida
Fax 081 8968803

Oggetto: Lettera aperta al Vicesindaco di Procida

Egregio Signor vicesindaco,
mi occupo di comunicazione da abbastanza tempo per pensare come ormai molte persone, che quasi sempre i problemi nei sistemi complessi, da una azienda fino ad un organismo vivente, si possano attribuire a carenze di comunicazione.
Ho ascoltato con grande attenzione il suo intervento riguardo la Sepa al Consiglio Comunale del  27 Novembre e, in relazione alle sue dichiarazioni di volontà di collaborare ad una risoluzione dei problemi e alle sue lamentele sulla mancanza di informazioni corrette sul problema, mi chiedo e Le chiedo come mai l’amministrazione non ha pensato a fornire direttamente informazioni di prima mano e perché non mette a disposizione di tutti (rende pubbliche), nell’ottica di una collaborazione fattiva con i cittadini di buona volontà, tutti i dati riguardanti il problema Sepa come da tempo (in buona o cattiva fede) vanno chiedendo i membri dell’opposizione ed alcuni gruppi di cittadini.

Sempre all’interno di questa ottica di trasparenza e collaborazione e per meglio capire il punto di vista degli amministratori vorrei chiederle ancora:
  • Lei sostiene, forse a ragione, che ben poche riduzioni si possono ottenere operando tagli sulle spese del personale. Perché allora non si cerca di ridurre il carico di rifiuti  ripristinando almeno la raccolta di carta e vetro(chiedendo anche la collaborazione di bar e ristoranti) Penso che questi materiali dal peso non indifferente, che oggi i privati inseriscono nel migliore dei casi nei sacchi gialli e che quindi pesano sui trasporti e sul costo di discarica riuscirebbero almeno ad autopagarsi lo smaltimento.
  • Perché non si investe più risorse e soprattutto più attenzione al problema di comunicazione-educazione come ha fatto notare la signora Capodanno e come io vado modestamente sostenendo da tempo? In tempi non sospetti ho, in privato e in pubblico tramite il sito procidamix.com, offerto all’assessore Strudel di lavorare gratuitamente con i ragazzi delle scuole per creare dei manifesti che spiegassero il come, dove e quando della raccolta differenziata ottenendo il doppio risultato di investire i ragazzi del problema rifiuti e fare una campagna di informazione a costi veramente irrisori. Non ho mai avuto una qualsiasi risposta.
A dimostrazione della mia buona volontà, mi impegno a pubblicare sul sito pocidamix.com, dove verrà pubblicata la presente lettera, la sua risposta integrale. Se lo ritiene opportuno può inviarmi un file pdf chiuso così si garantirà da ogni possibile manipolazione del contenuto.
Come modestissimo contributo al benessere della nostra isola, sono a disposizione Sua e dei suoi colleghi dell’amministrazione per pubblicare sul sito sopramenzionato tutte le informazioni che vorranno inviarmi nell’ottica di una maggiore trasparenza dell’attività amministrativa.
Fiducioso in una sua cortese risposta la saluto distintamente
lettera firmata
Procida 30/11/2007
 
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