Rifiuti: risposta all'amministrazione
Abbiamo ricevuto dai consiglieri di minoranza questo comunicato stampa:

Gli Amministratori di Procida continuano a prendere in giro i cittadini sul problema spazzatura. Con un manifesto e un massiccio volantinaggio "porta a porta" hanno diffuso notizie false e sconcertanti bugie.
Scrivono di 43 unità in servizio nella SEPA (gli addetti allo spazzamento e raccolta rifiuti) non contando i loro parenti, affini e clienti in servizio negli uffici amministrativi. In tutto i dipendenti della SEPA non saranno 100, ma il numero preciso ancora si rifiutano di comunicarlo. Chi sa perchè?
Sarà possibile, prima o poi, sapere definitivamente il numero preciso dei dipendenti della SEPA, della Tributaria Italia, della Cooperativa S. Marco (socio di minoranza della SEPA), che a vario titolo traggono profitti dalle bollette pagate dai cittadini?
È vero o non è vero che ai dipendenti SEPA (o chi per essa) non vengono pagati i contributi previdenziali da oltre tre anni?
È vero o non è vero che i lavoratori della SEPA (o chi per essa) svolgono le loro mansioni senza misure di sicurezza, prevenzione e visite mediche adeguate?
È vero o non è vero che tutti i fornitori della SEPA (o chi per essa), tra i quali i vecchi ed i nuovi consiglieri di amministrazione, avanzano crediti per le mansioni svolte ?
Quali e quanti sono i consulenti della SEPA (o di chi per essa) e qual è l’ammontare delle loro parcelle che i cittadini pagano con le bollette?
È vero o non è vero che la SEPA (o chi per essa)  ha chiuso (ovviamente prima di passare tutti i crediti alla Gestline)  transazioni vantaggiosissime con grossi debitori ?
È vero o non è vero che 4 impiegati sono passati dalla Cooperativa S. Marco alla SEPA ed agli stessi è stata pagata una lauta liquidazione, mentre altri non prendono lo stipendio?
A che punto è il progetto dell’isola ecologica?
Quando sarà risanata l’area di via IV Novembre in prossimità dell’ospedale e di locali pubblici, che versa in una situazione non solo ai limiti della decenza ma rappresenta anche una vera e propria emergenza igienico-sanitaria?
Da quanti anni non si lavano i cassonetti per la raccolta dell’immondizia?
Qual è il futuro dei cassonetti interrati che oltre a creare nocumento alle stradine dell’isola, diventano giorno per giorno delle pericolosissime armi biologiche a cielo aperto?
Scaricano tutte le colpe su Bassolino ed il centro\sinistra dimenticando  che il Comune ha avuto dal Commissariato i contributi per fare la raccolta differenziata  e che al nostro Comune  viene concessa la precedenza all'accesso  alle discariche rispetto alle altre comunità provinciali. E poi Bassolino non è lo stesso con cui il Comune di Procida ha costituito una “bella” società per la gestione dei porti e di tutti gli spazi a mare dell’isola? Perché prima era buono ed ora non va più bene?  
Per quanto ci riguarda, se l’Amministrazione o chi per essa risponde – con elementi documentati -  a queste semplici domande ( che poi sono quelle che provengono dalla gente comune ), riteniamo che l’opposizione non abbia nessuna difficoltà a riprendere un discorso costruttivo con tutti. Se ciò non avverrà, chiedere le loro dimissioni, con tutti gli strumenti democratici a nostra disposizione,  non sarà un attacco ma solo un atto di sana responsabilità politica.

I Consiglieri di minoranza
Ambrosino Raimondo
Borgogna Fabrizio
Capodanno Maria
Intartaglia Antonio
Lubrano Lavadera Tecla
Romano Michele