Dispiace segnalare l'ennessimo caso di bracconaggio a Procida che non ci fa certo fare bella figura ne annoverare tra i paesi più civili... Barbagianni ferito da colpo di fucile a Procida Nel tardo pomeriggio di lunedì 26 novembre a Procida, in località “Ciraccio”, un Barbagianni adulto (Tyto alba) è stato ferito da una fucilata sparata da un bracconiere. Per fortuna l’inconfondibile rapace notturno, nidificante sedentario sulle nostre isole, è stato prontamente soccorso da brave persone residenti in zona che gli hanno anche garantito del cibo e un sicuro riparo per la notte.
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Il Barbagianni è stato poi prelevato dagli operatori della LIPU (Lega Italiana Protezione Uccelli) della Sezione di Procida che hanno provveduto a trasferirlo presso il Centro di Recupero Fauna Selvatica di Caserta gestito dai volontari della stessa associazione. “Purtroppo siamo di fronte a uno dei tanti atti illeciti compiuti dai bracconieri isolani – dichiara il Prof. Costantino D’Antonio, Responsabile della Sezione LIPU di Procida - anche le pietre sanno che la patetica pratica della “posta” alla beccaccia è molto diffusa nonostante il divieto imposto dalla legge dello Stato e le pesanti condanne arrivano anche dalle associazioni di cacciatori che praticano una caccia rispettosa delle leggi”. “Attendere le beccacce sulle loro vie di transito tradizionali prima dell’alba o dopo il tramonto, oltre l’orario di caccia stabilito dalla legge, è un atto che di certo può portare solo ad una ferma condanna” aggiunge l’Avv. Fabio Procaccini, Delegato Provinciale della LIPU. Questo tipo di comportamento, inoltre, si conferma dannoso per i rapaci notturni quali Assioli e Barbagianni che iniziano a spostarsi dopo il tramonto come è loro abitudine. Probabilmente questi “gentiluomini” che praticano la posta alla beccaccia con la bava alla bocca, e presi dalla “passione”, non distinguono nell’oscurità un barbagianni da una beccaccia ed ecco spiegato l’alto numero di strigiformi uccisi e feriti nel periodo di migrazione delle beccacce. Numerosi incidenti anche ad Ischia: nel solo mese di novembre i volontari della Lipu ischitana hanno eseguito 15 ricoveri tra barbagianni ed assioli; particolarmente grave è stato il ferimento di 2 Gufi di Palude, specie migratrice molto rara…ora si registra un caso anche a Procida, per quello che si sa. Si invitano gli sprovveduti bracconieri a tener ben presenti le sanzioni previste dalla legge per chi rivolge fucilate nei confronti di specie protette. Davide Zeccolella