Oltre
al virus dei polli si è recentemente presentato a Procida un virus piu
subdolo: il virus dei cassonetti. Colpisce di preferenza i cassonetti
interrati del centro storico e si presenta con una eruzione cutanea nera a forma
di busta della monnezza che ricopre il cassonetto colpito.
Nelle forme piu gravi e virulente è presente anche un biglietto
(rigorosamente anonimo) dove si invita la popolazione a non servirsi
dei cassonetti e a lasciare la spazzatura fuori la propria abitazione
(nuova trovata che ricorda vagamente soluzioni anni '60)
Sembra
che il virus non sia molto combattutto dalle autorità che, dopo averci
fatto sborsare cifre a chissà quanti zero per l'acquisto e la messa in
opera dei cassonetti e dopo aver strombazzato ai quattro venti
l'assoluta modernità della soluzione, auspicano una fine prematura e in
sordina degli stessi vista la loro impopolarità.
Siamo stati scettici fin dal principio sull'adozione di questi benedetti
cassonetti (anche se non abbiamo mai pensato a qualche possibile
interesse privato, per carità!) ma ci sembra assurdo che, adesso
che ci sono, non si cerchi nemmeno di farli funzionare e che alla prima
protesta dei vicini, giustemente indignati per la puzza, non si cerchi
nemmeno di ovviare istituendo un servizio di VERA pulizia e adottando
misure per inculcare nella popolazione l'idea che la spazzatura va
buttata (conferita come piace ai burocrati) ad una certa ora e
confezionata con cura, pena pesanti multe.
Qualsiasi tentativo comunque è meglio di questo scempio!