Riportiamo, come promesso, la risposta del Vicesindaco di Procida avv. Luigi Muro scusandoci per il ritardo dovuto a problemi informatici e AUGURANDOCI che sia l'inizio di una discussione e collaborazione fattiva sull'amministrazione della cosa pubblica utilizzando questo magnifico strumento di democrazia che è internet. Invito pertanto le forze politiche e i privati cittadini a partecipare alla discussione. Sarà mia cura pubblicare ogni contributo purchè, evidentemente, sia rispettata la netiquette
Egr.Sig. Capobianchi, la ringrazio per l’opportunità che il suo sito mi concede e proverò a rispondere alla sua lettera con modalità chiare.
Abbiamo ricevuto questa email da un giovane procidano. Anche se ci sarebbero da fare molte precisazioni e distinguo, la riportiamo integralmente perchè riteniamo che comunque contenga spunti di discussione interessanti. Caro p.c., come giustamente mi hai fatto notare, tutto è andato a finire nel dimenticatoio.
Ho assistito alla prima parte del Consiglio comunale del 27 novembre u.s. sui problemi della Sepa. Non posso dire che sia stata un'esperienza tranquillizzante per molti motivi. A radice di questo evento ho pensato di indirizzare una lettera aperta al vicesindaco che allego qua di segiuito in versione integrale:
Caro p.c., ho cercato in rete ma ho trovato poche notizie su quest' antica canzone tradizionale, a cominciare dall'autore: anonimo del 1600. Qua sotto c'è il testo e in questo sito ho trovato un'interpretazione della Nuova Compagnia di Canto Popolare Qualcuno ne sa di più?